21 Giugno 2010 ore 10:12 Chieri: addio a Roberto Rosato, stopper della Nazionale anni 70
E' morto a Chieri Roberto Rosato, uno dei difensori centrali più forti della storia del calcio italiano. Rosato, che da dieci anni lottava contro il cancro, avrebbe compiuto 67 anni il 18 agosto. Era nato lo stesso giorno e anno di Gianni Rivera. Rosato ha legato il suo nome a quello del Milan, club con il quale ha vinto uno scudetto, 4 coppe Italia, una Coppa dei campioni, una Coppa intercontinentale e due Coppe delle coppe.
Con la maglia della Nazionale si è laureato campione d'Europa nel 1968 e vice-campione del mondo ai Mondiali di Messico '70, quando venne definito il miglior stopper del torneo. Fu tra i protagonisti di Italia-Germania 4-3 per un salvataggio sulla linea determinante e giocò anche la finale persa 4-1 contro il Brasile.
"I medici - ha ricordato oggi la figlia Carola - non si sarebbero aspettati tanta resistenza. Papa' e' sempre stato un grande combattente, anche nella vita personale, non solo sul campo di calcio. Prima di essere un grande calciatore e' stato un uomo grandissimo". Roberto Rosato lascia tre figli, Carola, la primogenita, Davide e Alessandro, e la moglie Anna. I funerali si terranno in Duomo a Chieri domani martedi'.