27 Giugno 2012 ore 16:09 Chieri: la Fiera di S. Martino torna in Piazza Quarini
La Fiera di San Martino torna all'antico e abbandona piazza Dante. Idee chiare e scelte già approvate, il neo assessore al commercio Rachele Sacco non ha dubbi e riprogetta l'intera manifestazione insieme all'Ascom. "Si torna alle origini, la fiera commerciale sarà organizzata in piazza Quarini. Abbiamo ridisegnato la manifestazione e messo al centro dell'evento la fiera agricola che torna in piazzale Monti, un' area che stiamo recuperando e che vedrà il ritorno delle giostre e del Luna park".
Cambiamenti in vista anche per gli stand e la ristorazione. "Ci saranno meno stand commerciali -spiega l'assessore- con un maggior numero di esercenti chieresi, inoltre, coinvolgeremo i locali del centro che proporranno menu tipici del territorio, senza avvalerci della Pro Chieri. L'obiettivo è di valorizzare il territorio e coinvolgere i ristoratori del centro storico, dargli visibilità e renderli protagonisti dell'evento". Decisioni che sembrano "dare un taglio" al passato e alla precedente gestione. "Abbiamo constatato -continua Rachele Sacco- che nelle due precedenti edizioni, la Fiera non ha fatto grandi passi avanti, tant'è che i commercianti non ne hanno beneficiato, ho chiesto all'Ascom quanto incidesse sugli affari e mi hanno risposto poco o nulla. Torniamo a scommettere sulle 'location' storiche, sulla fiera agricola e sopratutto sulle eccellenze della nostra città".
La nuova fiera messa in campo da Rachele Sacco, piace anche all'assessore all'agricoltura Franco Bosco. "Non aveva più senso continuare in quel modo -spiega Bosco- la fiera non ha bisogno di frigoriferi e folletti, tutte cose che possiamo trovare in un qualsiasi supermercato, è bene tornare al nucleo agricolo e alla zootecnia, ovvero alle tematiche che hanno reso celebre questa manifestazione e che attirano visitatori da tutta la regione". In merito al lavoro svolto nelle precedenti edizioni, anche Bosco non risparmia critiche alla Pro Chieri, l'associazione che per due anni di fila ha gestito la parte dedicata alla ristorazione e agli spettacoli. "Finalmente la finiremo di proporre il solito agnolotto e la solita orchestrina danzante, torneremo ad offrire, per esempio, il vitello allo spiedo, un grande successo del passato con qualche spettacolo offerto da artisti della nostra città. La priorità rimane il territorio, è importante far sapere ai chieresi che la fiera tornerà ad essere la vetrina dei prodotti enogastronomici". FC