22 Febbraio 2012 ore 14:39 Incidente al nuovo Gialdo, anziana cade sulle scale mobili e si frattura la caviglia
Sono stazionarie le condizioni dell'anziana donna rimasta ferita in un incredibile incidente verificatosi lungo una rampa mobile del centro commerciale il Gialdo di Chieri, all'interno della nuova struttura di via Polesine, che ospita quaranta negozi .La donna ha presentato denuncia contro la società che gestisce la nuova galleria, trattandosi di un caso di lesioni e quindi perseguibile solo su querela di parte. Il compito, per niente facile, di capire le dinamiche dell'incidente saranno affidate ai periti delle parti. Sotto accusa, la vigilanza del nuovo centro commerciale, colpevole di non essere intervenuta prontamente per evitare l'incidente e per il ritardo nel prestare i soccorsi.
C'è da chiarire che cosa sia effettivamente successo domenica 12 febbraio, intorno alle 17.00, quando una signora, 84enne, residente a La Loggia si trovava nello shopping center assieme alla nuora e ad altri familiari con i quali si accingeva a fare la spesa. Dalle testimonanianze di alcuni clienti presenti al momento dell'incidente, l'anziana donna sarebbe inciampata e caduta una volta arrivata al piano inferiore. La donna è stata poi "investita" dagli altri clienti, che non riuscendo a fermare il nastro trasportatore, le sono franati addosso, causandole la frattura della caviglia e altre contusioni. Inizialmente,le sue condizioni hanno destato non poche preoccupazioni, ma, fortunatamente, le conseguenze per la donna sono meno gravi di quello che si temeva nei primi istanti dopo il fatto. Soccorsa immediatamente dalla suocera e da altri avventori del centro, la signora è stata sempre cosciente, anche se in preda ad un forte spavento. Trasportata in ospedale, alla donna è stata diagnosticata la frattura della caviglia.
"I dottori hanno sconsigliato l'intervento- lamenta la Sig.ra Balocco, nuora dell'anziana donna- data l'età non è possibile operare la caviglia perchè potrebbero esserci ripercussioni sul cuore; una frattura del genere diminuisce l'autosufficienza di mia suocera e aggrava le sue condizioni di salute". Ma cosa è successo subito dopo l'incidente? "La scala mobile non si è fermata neanche dopo la caduta di mia suocera e gli altri clienti in preda al panico le sono piombati addosso. Il tappeto mobile doveva essere fermato subito, non dopo alcuni minuti, potevano esserci altri feriti. Sono costernata per la mancata vigilanza da parte del personale di sorveglianza al momento dell'incidente e per il ritardo nei soccorsi, un fatto davvero spiacevole. E poi, quanta scortesia, invece di soccorrere i feriti continuavano a parlare di norme di sicurezza rispettate. Una vergogna."
Sulla vicenda è intervenuto anche il Direttore della Galleria, Patrick Picco: "In quel preciso momento la vigilanza del centro era al piano superiore della galleria e all'esterno nei parcheggi, la vigilanza è stata chiamata via cellulare da uno degli operatori del centro che ha assistito all'incidente, e prontamente si è recata presso il luogo dell'incidente, constatando l'accaduto e chiamando il 118 per i dovuti soccorsi, prestando le prime cure alla signora con il supporto del collega; il tappeto mobile è stato fermato premendo l'apposito bottone di stop dall'operatore della galleria venuto in soccorso, non appena ci si è accorti dell'accaduto. Il problema delle cadute delle persone sopra la signora, che hanno causato la frattura, è dovuto alla forte affluenza di clientela in quel preciso istante sul tappeto mobile".