Lettere al Direttore: perchè chiudere il day-hospital Oncologico di Chieri?
29 Agosto 2012 ore 17:47, 5 interventi
Spettabile Direttore buon giorno, ci chiamiamo Edoardo e Ingrid, figli di Giovanni Orelli un paziente della ASLT TO5. Con rammarico abbiamo appreso la decisione di chiudere il reparto di DAY-HOSPITAL ONCOLOGICO presso gli Ospedali di Chieri e Moncalieri. (leggi tutto l'articolo)
Intervento di Iolanda, del 17 Settembre 2012 ore 09:47
Egr. Sig direttore, le scrivo per esprimere il mio immenso disappunto riguardo la notizia della chiusura del day hospital oncologico di Chieri e per dare voce a una rabbia che non è solo del Sig Orelli , ma di tutti noi malati e delle nostre famiglie. Si fa sempre un gran parlare di mala sanità ,ma quando abbiamo un esempio di quella buona non siamo in grado di mantenerla in vita per questioni burocratiche…Grazie per l'interessamento e speriamo che presto questo servizio riaora per tutti noi
Intervento di Marco R, del 31 Agosto 2012 ore 14:45
La notizia è molto confusa. Oggi ho letto il Corriere e neanche loro sapevano bene di cosa si stesse parlando. Il servizio è SOSPESO o c'è il rischio di chiusura???. C'è una sostanziale differenza tra le due cose, nel primo caso (non dovrebbe mai succedere) ma la sospensione del servizio ad Agosto è dovuta ai tagli alla sanità e all'assenteismo di qualche dipendente. Se ci fosse la chiusura (ma l'Asl non l'ha mai confermata) la situazione sarebbe molto più grave. Bene ha fatto il Chierinotizie a non crerare allarmismi e ad aspettare fonti certe! Con tutto il rispetto, va bene pubblicare la lettera di un lettore ma prima di arrivare a facili conclusioni c'è bisogno di notizie certe! Altri pur di riempire le pagine creano allarmismi inutili. Marco Rostagno_Chieri
Intervento di Edoardo, del 30 Agosto 2012 ore 16:11
Anche se a qualcuno non risulta,al momento,il servizio day hospital oncologico presso gli ospedali di Chieri e Moncalieri è stato sospeso. Potrete leggere il tutto dal Corriere,Facebook,ecc
Intervento di G Stella, del 30 Agosto 2012 ore 09:53
Neanche a me risulta
Intervento di Redazione, del 29 Agosto 2012 ore 17:53
Dal nostro articolo del 22/03/2012
L'ospedale di Carmagnola diventerà "territoriale", con un bacino di utenza fino a 150mila abitanti. L'ospedale di Chieri e quello di Moncalieri resteranno polo sanitario "cardine", con un bacino di utenza fino a 400mila abitanti. Queste le decisioni prese in base al Piano sanitario regionale, preparato dall'assessore regionale alla Sanità, Paolo Monferino. Le tre strutture rientrano nell'ambito della federazione sanitaria Torino sud.
Negli ospedali definiti "cardine" sono previste le seguenti specialità: pneumologia/broncoscopia I livello; medicina del lavoro/dermatologia; neurologia; ortopedia/ reumatologia; ONCOLOGIA I livello; cardiologia - emo 24 h.; gastroenterologia/endoscopia I livello; anestesia/rianimazione; nefrologia/dialisi/ urologia; chirurgia generale; laboratorio-/anatom. patologica; medicina interna/urgenze; endocrinologia; salute mentale; pediatria/neonatologia; ginecologia/ostetricia; radiologia diagnostica; otorinolaringoiatria.
Negli ospedali definiti "territoriale" le specialità presenti sono: medicina generale/lungodegenza; riabilitazione; pediatria base; day surgery/chirurgia ambul.; servizi ambulatoriali di base; dialisi; diabetologia.