27 Luglio 2010 ore 11:47 | Economia I lavoratori dell'Ages di Santena chiedono aiuto alla Regione per evitare il fallimento
I lavoratori dell'Ages di Santena hanno presidiato per giorni davanti ai cancelli di Mirafiori, per chiedere di essere presenti al tavolo sulla Fiat in programma mercoledi'. ''Non siamo lavoratori di serie B, lavoriamo da anni nell' indotto Fiat e da tempo chiediamo un tavolo perche' l'Ages non muoia, ma nulla si e' mosso'', hanno detto nel corso di una manifestazione con conferenza stampa in piazza San Carlo.
"Abbiamo bisogno che la Regione intervenga e che Fiat garantisca la sua presenza qui a Torino", ha spiegato il sindacalista della Filctem-Cgil, Enrico De Paolo.
"Abbiamo scelto il salotto buono di Torino perché temiamo che chi lo frequenta si stia assuefacendo a questa crisi economica", ha detto il funzionario della Femca-Cisl, Salvatore Scalia. Così lavoratori e sindacalisti hanno spiegato ai passanti che la la fabbrica di Santena impiega 350 persone, che è in amministrazione straordinaria e che, se non succede nulla, il 7 agosto rischia il fallimento. Ma anche che c'è uno spiraglio.
La Spola, holding industriale dell'imprenditore Roberto Ginatta, venerdì ha acquistato lo stabilimento Ages di Asti e sarebbe disponibile a fare altrettanto con Santena. Però vorrebbe l'aiuto della Regione, un intervento simile a quello effettuato per la Pininfarina di Grugliasco.