09 Giugno 2010 ore 12:02 Chieri: Comitato Canarone dice no alla tangenziale est
Ancora polemiche sulla delicata questione legata alla Tangenziale Est. Dopo l'opposizione di alcune parti politiche è il momento dei residenti della borgata collinare che dicono "no" alla tangenziale est.
La Giunta, per capirne i motivi , ha quindi deciso di consultare il "Comitato Canarone" per ascoltare le opinioni sull'opera, che dovrebbe sorgere nel Chierese. Il Comitato è composto da un gruppo di cittadini che nel 2009 hanno deciso spontaneamente, senza alcuna finalità od orientamento politico, di riunirsi in un Comitato per la Difesa e la Valorizzazione dell'Ambiente e della Qualità della Vita nel Territorio di Canarone - Airali. Gli abitanti sono decisamente contrari al passaggio della tangenziale est sul territorio in cui vivono, perchè prevedono inquinamento atmosferico, acustico e ambientale in una zona incontaminata.
Le posizioni intraprese dal Comitato sono state pubblicate anche sul sito internet . "Siamo convinti che la costruzione di un infrastruttura autostradale, con annessi pedaggi, non aiuti concretamente ad arrivare prima a Torino o a risolvere il problema del traffico pesante sull'attuale Tangenziale Ovest. Si creerà invece una nuova direttrice di traffico che attrarrà i veicoli che da Savona sono diretti a Nord-Est. Un' opera del genere non avrà alcuna utilità per chi dall'astigiano o dal chierese dovrà raggiungere Torino. La strada che passa per Pino Torinese resterà sempre la via privilegiata. Abbiamo a cuore l'attuale stato dell'aria nella borgata, e ci piacerebbe che rimanesse tale. Siamo convinti che, dato il traffico stimato di 30.000 veicoli al giorno (vedi sito della Provincia), la qualità dell'aria respirata da noi abitanti peggiorerebbe notevolmente, con annessi rischi per la salute. Siamo coscienti e preoccupati che intorno a questo genere di strade si creino fenomeni di urbanizzazione e di edificazione selvaggi. Ci riferiamo in particolare a quelli di carattere commerciale e industriale, a scapito di terreno agricolo pregiato. Questo darebbe il via ad una corsa verso insediamenti residenziali e produttivi nei terreni della borgata e limitrofi." Le consultazioni della Giunta andranno avanti, giovedì sarà il turno del coordinamento "No Tangest".